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Il C.L.E.S. Onlus lancia la nuova campagna contro la violenza sulle Donne dal titolo “A CASA DI ANNA“. La Onlus, da sempre impegnata sul territorio locale e nazionale per l’affiancamento delle Donne vittime di qualsiasi tipo di violenza, quest’anno si rivolge proprio alle Donne, abbandonando le immagini a forte impatto violento e lasciando spazio alle storie delle Donne che si sono aperte, negli anni, ai nostri operatori e che anche grazie ad essi hanno superato e vinto la violenza subita.

 

Quest’anno, il tema della campagna contro la violenza sulle Donne pensata dal CLES è la violenza domestica.

 

L’ISTAT ci conferma che “6 milioni 788 mila donne hanno subìto, nel corso della propria vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale. I partner attuali o ex commettono le violenze più gravi. Il 62,7% degli stupri è commesso da un partner attuale o precedente. Il 10,6% delle donne ha subìto violenze sessuali prima dei 16 anni. Considerando il totale delle violenze subìte da donne con figli, aumenta la percentuale dei figli che hanno assistito ad episodi di violenza sulla propria madre (dal 60,3% del dato del 2006 al 65,2% rilevato nel 2014). 3 milioni 466 mila donne hanno subìto stalking nel corso della vita, il 16,1% delle donne. Di queste, 1 milione 524 mila l’ha subìto dall’ex partner, 2 milioni 229 mila da persone diverse dall’ex partner.

 

Emergono importanti segnali di miglioramento rispetto all’indagine precedente: negli ultimi 5 anni le violenze fisiche o sessuali sono passate dal 13,3% all’11,3%. Ciò è frutto di una maggiore informazione, del lavoro sul campo, ma soprattutto di una migliore capacità delle donne di prevenire e combattere il fenomeno e di un clima sociale di maggiore condanna della violenza. Alla maggiore capacità delle donne di uscire dalle relazioni violente o di prevenirle si affianca anche una maggiore consapevolezza.”

 

Il C.L.E.S. vuole sensibilizzare tutti sul tema ma si rivolge soprattutto alle Donne, per spingerle a riconoscere la violenza, allontanarla, denunciarla e superarla. Si rivolge alle Donne, madri ed educatrici, e a tutte le persone sensibili al tema per stimolare l’educazione al rispetto dei propri figli, scolari e conoscenti.

 

La campagna infine vuole sensibilizzare l’opinione pubblica fornendo un punto di vista soggettivo. Si svilupperà interamente sul web per coinvolgere il maggior numero di persone la campagna “A CASA DI ANNA“.

 

Anna sarà la protagonista immaginaria delle storie che si svilupperanno sui social. Anna è una moglie, una figlia, un’anziana, una mamma, un’immigrata, una badante, una colf, una lavoratrice, una Donna che subisce violenza e che ha il coraggio di raccontare e denunciare, che ha il coraggio di affrontarla e di superarla. – precisa il Presidente del C.L.E.S. la Dott.ssa Fazzari – Anna ci farà entrare tra le mura della sua casa e ci racconterà cosa accade nella sua abitazione quando è vittima di violenza ma anche quando rimane da sola, sul divano, abbracciando se stessa e rannicchiandosi con la paura di reagire magari rifugiandosi sul web o nel suo smartphone. E’ quello che ascoltiamo ancora troppo spesso quando siamo allo sportello antiviolenza e che non vorremmo più sentire.”

 

I mini racconti che popoleranno la pagina Facebook del CLES (clicca qui per andare alla pagina facebook del CLES) provengono da storie reali, i cui nomi dei protagonisti e i luoghi saranno cambiati per rispettarne la privacy.

 

Il CLES vuole raccontare la realtà per sensibilizzare, educare e invitare a denunciare ma anche lanciare il messaggio che il rispetto per le Donne inizia proprio tra le mura domestiche.

 

 

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